A Bergamo con stupore EXPLORING BERGAMO Tour Letterario

Intellettuali, Filosofi, Letterati e Scrittori; molti hanno scritto qualcosa sulle bellezze di Bergamo... vieni a scoprirlo con Noi per le vie di Città Alta !



Poeti e Letterati raccontano Bergamo Alta: Fazio degli Uberti, Ugo Foscolo, Hermann Hesse, Stendhal, Gabriele D’Annunzio, Andrè Gide, Le Corbusier e molti altri.

Qui di seguito un piccolo trailer del Tour. 


La Rotonda di S.TOME’

San Tomè: gioiello Romanico nell'agro di Almenno
La Rotonda di S.Tomè (XII sec.)

Il territorio di Almenno è caratterizzato da una straordinaria concentrazione di monumenti sacri tra i più significativi dell’intera provincia di Bergamo, in quanto fin dall’antichità, il sito si trovò lungo importanti vie di comunicazione, che spinsero i romani, fin dal I secolo avanti Cristo, a insediarvisi e farne il centro di un vasto territorio (Vicus Lemmene). Il luogo era solcato dalla strada militare della Rezia e raggiungibile da Bergamo attraverso il mitico Ponte della Regina, manufatto in pietra che superava il Brembo con otto arcate.
E lungo questa antica via, che collegava Aquileia con la Svizzera, dove sorse la splendida Rotonda di San Tomè, una chiesetta a pianta centrale, fondata tra il 1130 e il 1150, uno dei monumenti romanici più interessanti ed originali della Lombardia.
Ancora oggi, come nei lunghi secoli della sua storia quasi millenaria, San Tomè appare isolata nella campagna dell’Agro di Almenno, in un prezioso contesto paesaggistico che l’urbanizzazione degli ultimi 60 anni ha, fortunatamente, quasi del tutto risparmiato.
Alla chiesa fu annesso, già a fine XII secolo, un monastero femminile soppresso nel 1407 e trasformato nella cascina dove oggi ha sede il centro Studi dell’Antenna del Romanico. Nel corso del tempo la Rotonda ha subito numerosi interventi di restauro e ripristino. Quello più rilevante, diretto negli anni 1892-95 da Elia Fornoni, l’ha riportata al suo aspetto romanico, consentendo di leggerne l’elegante purezza del volume a tre cilindri sovrapposti.
La Rotonda S.Tomè - interno
Le murature sono in pietra a vista, il calcare grigio-rosa cavato nel vicino torrente Tornago, ritmate e ingentilite da sottili semicolonne, lesene ed archetti pensili. I portali sono impreziositi da bassorilievi del XII secolo, raffiguranti uomini armati. Nella lunetta del portale sud ci accoglie San Tommaso Apostolo.
Il volume del presbiterio e dell’abside, rivolto ad est, fu compiuto solo alla fine del XII secolo con elementi decorativi , come gli archetti intrecciati, più ricchi ed elaborati di quelli del corpo principale.
L’interno, a pianta centrale, è di una suggestione non comune, per l’eleganza delle avvolgenti superfici in pietra, per lo slancio verticale che si conclude nella lanterna e per la sapienza con cui la luce penetra attraverso le numerose piccole aperture, rivelando la raffinatezza dei variegati capitelli scolpiti.
Chiesa S.Tomè- interno XII sec.



Nei giorni intorno all’Equinozio, entrare in chiesa poco prima del tramonto consente di ammirare un fenomeno curioso e non certo casuale: un raggio di sole, entrando dalla monofora sopra l’ingresso principale e sfiorando il parapetto del matroneo, illumina con stupefacente precisione il tabernacolo dell’altare posto nel presbiterio, con grande effetto mistico.


Monastero di Astino in Bergamo.

Il MONASTERO di ASTINO, tra STORIA, ARTE e PAESAGGIO

Monastero di Astino sui Colli di Bergamo
A due passi dalla città e facilmente accessibile dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, c’è una valletta deliziosa, al cui centro spicca il complesso monumentale noto come Monastero di Astino.
Fu fondato nel 1107 da monaci Vallombrosani, una congregazione di benedettini toscani che, nel XII secolo, sostenendo la riforma ecclesiastica promossa da Papa Gregorio VII, insediarono 17 monasteri in nord Italia.
In breve tempo Astino si radicò nel territorio, crescendo d’importanza e acquisendo proprietà sia in pianura che nelle valli bergamasche. Dal 1239 al 1244, anno della morte, ospitò tra le sue mura Guala de’ Roniis, Vescovo di Brescia e uomo di fiducia di ben 3 Papi. Per il Beato Guala, costretto all’esilio in terra bergamasca, venne edificato un Palatium sul lato di levante del Monastero. Di esso resta la cosiddetta Cappella, testimonianza gotica tra le poche sopravvissute integre in Lombardia. 
Monastero di Astino - frontale
Dopo il travagliato periodo di inizio ‘300, il Monastero rifiorì alla fine del XV secolo e il complesso architettonico fu oggetto di una completa ricostruzione, a partire dal 1515. I lavori, durati oltre un secolo, sono testimoniati dai compatti volumi articolati intorno al grande chiostro e dalla torre angolare di sud-ovest. L’influenza dei modelli toscani è evidente nell’elegante portico dell’ala sud, improntato ad un nitido classicismo. E toscani sono pure molti artisti chiamati a decorare gli spazi interni. Si pensi al fiorentino Alessandro Allori, autore della grandiosa Ultima Cena, oggi in Palazzo della Ragione, ma che si spera torni presto al suo posto, nel Refettorio.
La chiesa, situata a nord, ha un impianto a unica navata innestata a T sull’ampio transetto, tipico delle chiese vallombrosane e deve il suo attuale aspetto a interventi soprattutto seicenteschi (interni) e settecenteschi (facciata e altare maggiore).
L’epoca napoleonica segnò l’inizio della decadenza di Astino, che venne soppresso nel 1797 e destinato a Manicomio. Quest’ultimo, nel 1892, si trasferì altrove e Astino venne progressivamente adattato ad abitazione agricola e cascina. Poi l’abbandono.
Chiesa del Monastero di Atino
Solo in anni recenti si è risvegliato l’interesse pubblico verso il monumento. Il restauro complessivo, promosso dalla MIA e ancora in corso, sta restituendo alla città un bene di indiscutibile bellezza.
E così Astino, sapientemente incorniciato nell’incantevole profilo dei colli, tra campi, boschi e pendii terrazzati, rappresenta un gioiello paesaggistico straordinario, un’oasi di pace ed una delle più belle mete turistiche di Bergamo.

D’estate (fino in genere a fine settembre) il complesso è sede di attività ricreative, seminari, incontri e con vari punti di ristorazione di qualità. 
Per info :  Via Astino, Bergamo +39 035-211355 - www.astino.it   info@astino.it 
Per visite Sabato e Domenica dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00. 



S. Alessandro, Patrono di Bergamo (festività 26 Agosto)

S:Alessandro in Colonna

Per Bergamo, Sant’Alessandro è stato un Patrono, un Santo, un Martire.

Alessandro da Tebe (III - IV dc), Legionario, Martire e poi Patrono di Bergamo ! #exploringbergamo
Intorno all’anno 301, durante uno spostamento da Oriente ad Occidente dei Legionari, di cui Alessandro era Comandante, Imperatore Massimiano ordinò diverse persecuzioni contro i cristiani, ma i soldati si rifiutarono di eseguire gli ordini pagando con la decimazione più volte (la prima eseguita nel Vallese, zona di St Moritz).
Alessandro di Tebe
Tra gli scampati al massacro, anche Alessandro, che riparò con alcuni suoi compagni in Italia, ma fu imprigionato a Milano e qui si rifiutò di abiurare alla fede cristiana come ordinatogli dall'imperatore. 
Più volte imprigionato e condannato a morte, la leggenda vuole che il carnefice non osasse colpirlo poiché Alessandro gli appariva "COME un MONTE" e, per lo spavento, gli si sarebbero irrigidite le braccia; la stessa sorte sarebbe toccata ad altri soldati chiamati ad eseguire la condanna; pertanto fu rimesso in carcere, a morire di stenti, ma riuscì nuovamente a fuggire.
Alessandro si nascose vicino Bergamo, da un patrizio locale. Qui iniziò un'opera di conversione alla fede cristiana degli abitanti della città. Fu presto scoperto da alcuni soldati romani che lo condussero in catene a Bergamo, dove fu condannato alla decapitazione, che questa volta fu eseguita il 26 Agosto 303 nel luogo dove ancora sorge la chiesa di Sant'Alessandro in Colonna. Proprio la colonna indica il luogo della decapitazione.
Ogni anno il Comune e la Diocesi di Bergamo organizzano molte attività intorno alla figura del Patrono.
Durante tutta la giornata sono previste aperture straordinarie, visite guidate e mostre: «Storie di coraggio» nella ex chiesa di San Michele all’Arco, visite guidate al Museo della Cattedrale e alla mostra «Quando l’Italia disegnava il mondo» al Palazzo del Podestà, per le vie della città il Concerto di campane itineranti a cura della Federazione campanari bergamaschi, apertura straordinaria di Palazzo Frizioni in Bergamo bassa. Alcuni portoni di dimore private vengono aperti al pubblico, svelando cortili nascosti di Città Alta.
Naturalmente non poteva mancare un appuntamento in Accademia Carrara, che si estende fino a domenica 28. Coraggiosi in Carrara, accompagnati dalle giovani storiche dell’arte della pinacoteca, presenta due percorsi, ognuno della durata di 45 minuti, sul tema del Coraggio, del Sacrificio e della Forza.

Sabato 27 e domenica 28, dalle 19 alle 22, a cura della Fondazione MIA, apertura straordinaria della Basilica di Santa Maria Maggiore e delle tarsie dell’iconostasi di Lorenzo Lotto.


Bergamo, una Città da visitare senza fretta.

BERGAMO, the Old Town that no one expects.

video

Bergamo, una città a misura d'uomo, che non tutti ancora conoscono per la sua bellezza artistica e monumentale e per la sua ospitalità.
Molti Autori, Scrittori, Poeti ne hanno parlato in maniera entusiastica nel corso dei secoli, prendendo spunto da vacanze passate in città o momenti di incontro. 
E allora perchè non concedersi un tour per la città, una visita anche solo di un giorno oppure programmare due o tre giorni per rendersi conto che la città merita ?

Bergamo, a city on a human scale, that not all yet know for its artistic and monumental beauty and for its hospitality.



Bergamo, Ristoranti Trattorie Pizzerie locali tipici bergamaschi di Città alta e bassa


Baretto di S.Viglilio
Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, enoteche di Bergamo, città alta e provincia.
Sei interessato a leggere commenti su ristoranti caratteristici e panoramici, trattorie ed osterie tipiche bergamasche, locali tipici con cucina tradizionale bergamasca, wine bar e pub in Bergamo bassa, città alta e provincia ? E che dire di un angolo romantico in un ristorante alla moda per una cena a due ?
Il nostro commento potrebbe essere un valido consiglio, suggerimento e se tu lo ritieni, valida indicazione per scegliere il miglior locale bergamasco a te più adatto.


In questi locali potrai trovare la tipica cucina di Bergamo (per la pausa pranzo di mezzogiorno, per cena o per il brunch della domenica e festivi), magari fra gli splendori di Città alta e le antiche e caratteristiche viuzze. Ravioli o casoncelli, polenta da assaggiare con salame nostrano, branzi taleggio e formai de mut nel panorama di Colle Aperto o San Vigilio.

Quasi tutti i locali nella pausa pranzo hanno menù fissi (generalmente di media qualità) a prezzi che possono andare dai 10 €uro (la maggior parte dei locali) ai 20-25 €uro per i ristoranti più rinomati. APPROFITTATTENE !!

Locali tipici, caratteristici, romantici, panoramici !

Se vuoi aiutare altre persone che come te si informano, scrivi liberamente un tuo commento su cosa ti è piaciuto o cosa non ti ha soddisfatto pienamente nel frequentare i locali (anche solo un Pub, una Gelateria, Bar, Birreria o Pizzeria) di Bergamo, Città Alta o provincia (anche Lago Iseo).

Attendiamo i tuoi commenti per dare una voce a tutti, ma soprattutto con l’obiettivo di fornire valide indicazioni di "costume" ai turisti (meglio ancora se i pareri hanno una parte in lingua).
Ristorante La Frasca (Almenno S.S.)
RESTAURANT / PIZZERIA / WINE BAR
If You are staying in Bergamo for some days and You want to taste something special and tipical of our gastronomy here enclosed You can find the name of some good restaurants, pubs and winebar (for lunch, dinner and sunday's brunch), which have already been visited by tourists who have left here their comments.
Write freely a comment of yours telling us what You liked most or what annoyed You when You frequented Bergamo's premises.

Ristoranti recensiti / reviewed Restaurants
(leggere i commenti sotto elenco locali )

Arlecchino (Piazza S.Anna, Bergamo) – Ristorante / Pizzeria storica di Bergamo

Baretto di San Vigilio (San Vigilio, Bergamo) - Ristorante / Wine Bar con terrazza panoramica estiva. Qualità e prezzi al TOP !
Bernabò (Città Alta) - Ristorante turistico di buona qualità, prezzi medio alti.
Byron (Via Palma il Vecchio, zona Triangolo, Bergamo) – Ristorante e pizzeria molto frequentato da bergamaschi.

da Franco (Città Alta) – Ristorante / Pizzeria con menù di buona qualità e prezzi medi.
Gennaro e Pia (Piazza S.Anna, Bergamo) – Ristorante / Pizzeria. 
Giuliana (Via Broseta, Bergamo) – Trattoria tipica con molti coperti, terrazza estiva, servizio veloce. Prezzi medio bassi sopratutto a mezzogiorno.
Ristorante.La Frasca – San Nicola (Almeno S.Salvatore – BG) - Ristorante tipico bergamasco per gruppi e famiglie con bambini ambientato in un chiostro antico.
La Marianna (Colle Aperto, Città Alta) - Ristorante elegante / Brunch alla domenica.
La Marina (Pontida, BG) - Ristorante molto curato in zona tranquilla.

Le Iris (Via V.Emanuele, Bergamo) - Wine bar e soft drink.
Le Stagioni (Orio al Serio - BG) - Ristorante / Pizzeria - locale soft ed elegante per adulti.
Lio Pellegrini (Via S.Tomaso 47, Bergamo) - Ristorante elegante ed esclusivo.
Mimmo (Città Alta) - Ristorante / Pizzeria per famiglie. Locale storico ben curato e giardino interno. Prezzi medio alti.
da Nasti (Via Zambonate, Bergamo) - Pizzeria per famiglie e giovani.
OL Giopì e la Margì (Bergamo) – Ristorante tipico bergamasco di buon livello.
Maratea (Piazza Filiberto, Bergamo) - Ristorante di specialità lucane, posizionato periferia sud di Bergamo.

Mille Storie e Sapori (Via Giovanni XXIII, 18 Bergamo centro) - Wine Bar - Ristorante - Parcheggi vicini.
Parietti Trattoria (Città Alta, Bergamo) - cucina tipica bergamasca di buon livello. Prezzi medi 
Pozzo Bianco (Via Porta Dipinta, Città Alta) - Cantina, Birreria per giovani (aperta fino a tarda notte).

Bergamo, organizzare tour di un giorno fra storia e arte / One day trip in Bergamo

Bergamo Alta : Torre del Gombito e La Rocca
Bergamo, gita di un giorno fra storia, arte e gastronomia – 1 parte


A Bergamo è possibile vivere forti emozioni per il turista, anche con poche ore a disposizione; se poi il tempo libero si allunga ad un giorno, è possibile partecipare ad interessanti eventi ed avvenimenti cittadini e concludere la gita con un evento eno-gastronomico.

Il tour di un solo giorno o poche ore, non può che cominciare, dopo una buona colazione, da Bergamo Alta, centro e borgo storico di antica origine, delimitata da un perimetro carrabile composto dalle mura venete, dai colli appena fuori da quest'ultime.

Bergamo - Panorama Città Alta Accesso a città alta con autoveicoli privati

Per chi usa i veicoli è consigliato l’accesso da Porta S.Agostino. Se si prende subito a destra si può parcheggiare sulla via Fara e con un percorso in salita di circa 500 metri (via Porta Dipinta) si raggiunge l'estremità inferiore di Città Alta; oppure si può raggiungere il parcheggio a pagamento di P.zza Mercato Fieno, nel cuore della Città antica, si gira a sinistra raggiungendo l'estremità superiore, con il parcheggio libero sulle Mura in prossimità di Colle aperto o il pargheggio a pagamento di L.go S.Alessandro.

Accesso a città alta con mezzi pubblici
Funicolare di Bergamo

Usando i mezzi pubblici si può scegliere la funicolare che porta all'inizio inferiore di Città Alta o il Bus che va all'estremità opposta (da un punto all'altro circa 1 Km). Oppure il bus della linea 1 che parte dalla stazione FS e ferma anche a Porta Nuova.

Per vedere dettaglio linee e orari dei Bus.

Accesso a città alta per via pedonale

Alternativa per via pedonale è l’accesso, partendo dal Sentierone e percorrendo viale Vittorio Emanuele, attraverso la Porta S. Agostino; poi salita a sinistra lungo le mura per ca. 3 chilometri oppure a destra dal piazzale della fara percorrendo via Porta Dipinta per circa 500 metri.

Bergamo Alta - La Corsarola
Il percorso in Città Alta

Il percorso a piedi si può iniziare da una delle due estremità, a piedi si attraversa tutta Città Alta, percorrendo la "Corsarola" (via Colleoni Piazza Vecchia, via Gombito). Sguardo alle botteghe del centro storico e sosta in Piazza Vecchia con visita della Basilica di S.Maria Maggiore (1137) della Cattedrale (XV sec.) dedicata a S.Alessandro, della Cappella ove riposano le vestigia del grande Bartolomeo Colleoni (con sfregatina al simbolo “portafortuna”).

Bergamo - Città Alta - Via Colleoni - La Corsarola Si può poi salire a piedi sulla Torre Civica, meglio conosciuta come il Campanone (53 metri), per uno sguardo dall'alto del panorama. In occasione di mostre è possibile visitare il Palazzo della Ragione (XII sec.) con le sue capriate.

Dal centro storico si possono raggiungere, attraverso una delle scalette o vicoli le mura venete (1400), che cingono Bergamo alta, per uno sguardo mozzafiato sulla pianura. Di sicuro interesse la fortezza della Rocca con il suo parco delle rimembranze, il vicino museo storico, la Cittadella con il museo di scienze naturali e il museo archeologico.

Tour con Guida turistica

Da Aprile fino ad Ottobre vengono organizzate, dal Gruppo Guide di Bergamo, visite guidate individuali di circa 2 ore, al centro storico di Città Alta con il seguente programma:
  • mercoledì : ore 15.00 lingua italiana / inglese.
  • sabato : ore 10.30 lingia italiana / tedesco; ore 15.00 lingua francese.
  • domenica : ore 15.00 lingua italiana / inglese.
Il ritrovo avviene presso Piazza Mercato delle Scarpe (fuori dalla stazione superiore della Funicolare). Prezzo del biglietto €uro 10,00 (gratuito per i bambini).
Per informazioni rivolgersi al Gruppo Guide turistiche Città di Bergamo 035/34.42.05 (info@bergamoguide.it).
Da non perdere uno dei locali dove fare una buona colazione, assaggiare cucina bergamasca ed i suoi prodotti gastronomici tipici: polenta, ravioli, arrosti, coniglio, salumi e formaggi tipici.


Bergamo, a one day trip through history, art, gastronomy.
Even tourists who have got only few hours to spend will be able to live strong emotions visiting Bergamo during their holidays.
And for those who have got one day to spend in our town, they can partecipate to interesting events or appreciate a wine and gastronomy event.
They can start their tour, after a good breakfast, from the Upper Town, historical heart of the city of ancient origin, all surrounded by the venetian ancient walls.

Access to the Upper Town by private vehicles.

For those who use their own car they can pass through Porta S.Agostino. After this point they can go on the right and park in Fara Park. Then take Porta Dipinta road and climb up to the top where they can start the tour of the City center; or they can reach the car parking in Mercato Fieno Square, very near the historical centre.
Another possibility is to park the car along the ancient walls (payment with coins).

Access to the Upper Town by public means of transport .
You can choose the funicolare which takes You from the Down Town (Viale Vittorio Emanuele) to the Upper town (Piazza Mercato delle Scarpe) or the Bus line 1 that, leaving from the Railways Station, stops at Largo Porta Nuuova and then goes up with a panoramic tour.

Access to the Upper Town on foot.

Bergamo - Città Alta - Le porte di accesso alla città antica
Leaving the Sentierone (center of the modern town) You can walk along Vittorio Emanuele Avenue and go up towards Porta S.Agostino; then turn on the left and walk along the ancient walls for about 3 Kilometers or , from Porta S.Agostino, turn on the right and after Fara Square take Porta Dipinta street on the left and walk for about 500 meters.

The tour in the Upper Town Bergamo
The tour on foot can start from one of the two extremities of the old town and You can cross all the Upper Town passing through the most important streets (Via Colleoni, Piazza vecchia, Via Gombito).

Bergamo - Città Alta - Piazza Cittadella
Have a look to the characteristic shops and stop in Piazza Vecchia where You can visit S.Maria Maggiore Church (XII century), the Cathedral dedicated to S.Alessandro (XV century) and Bartolomeo Colleoni Chapel.
You can also go up to the Civic Tower, better known as “Campanone” (53 m. high), where You can have a delightful view of the town (3 €, free for children).
During some exhibitions You can also visit Palazzo della Ragione (XII cent.)

You can reach the ancient walls climbing some stairs which link the down town to the upper town.

Another important place to visit is La Rocca with historical museum and la Cittadella Square with its Natural Sciences and Archeological museums and many different exhibitions.
From April to October enjoy the guided tours for individual tourists in the historical centre of Bergamo:
  • on Wednesday in Italian and english (at 3.00 pm)
  • on Saturday in Italian and German (at 10.30 am) and french (at 3.00 pm)
  • on Sunday in Italian and english (at 3.00 pm).
Tickets : 10,00 €uro (children free) ; 2 hours tour.
Meeting point : Upper station of the Funicular in Piazza Mercato delle Scarpe.
For further information please contact the Gruppo Guide Città di Bergamo : ph. (+39)035.344.205

Don’t forget to taste our caffè and cappuccino,
cooking specialities like polenta, ravioli, arrosto in our typical Restaurants.
Search Your Restaurants with Google map

Bergamo : attraverso le mura e le porte di accesso alla Città Alta


Panorama Bergamo Alta
La storia delle Porte di accesso alla città alta di Bergamo.

Nel 1500, quando Bergamo era sotto il dominio veneziano, la Serenissima ritenne opportuno fortificare la città contro eventuali invasori.
Nonostante il progetto fosse contrastato dal popolo di Bergamo, nel 1561 fu dato inizio alla costruzione della cinta muraria, abbattendo centinaia di case e monumenti importanti.
Nelle mura furono realizzate, ai quattro punti cardinali, quattro porte: S. Alessandro, S. Giacomo, S. Agostino e S. Lorenzo, tutte munite di portoni, saracinesche, ponti levatoi e cancelli.

La più "oltrepassata" è Porta S.Agostino, di disegno semplice, realizzata in arenaria grigia. Superato il grande piazzale della Fara (con parco annesso) ed imboccando la via Fara si giunge a Porta S.Lorenzo, conosciuta dai bergamaschi come Porta Garibaldi (l’erore dei due mondi, che vi passò nel 1859).

Da Colle Aperto, grande terrazza alla sommità di Città Alta, si può ammirare Porta S.Alessandro, dove sorgeva la chiesa omonima, demolita per costruire le mura.
Scendendo dalle mura, lungo il percorso, ci si imbatte in Porta S.Giacomo, la più grandiosa e suggestiva, realizzata in marmo.

Osservando le sezioni delle porte è possibile constatare come fossero state studiate per assolvere a due compiti principali. Al pianterreno organizzate per i passaggi e controllo da parte del corpo di guardia, che oltre al controllo del traffico, provvedeva all'esazione dei dazi e alla vigilanza urbana; sopra le aperture, verso l'esterno, erano piazzati i meccanismi di manovra delle saracinesche e dei levatoi.

In più queste porte dovevano rappresentare per il cittadino motivo di sicurezza e d'orgoglio; per lo straniero, fonte d'ammirazione, di rispetto e di monito".

PORTA S. AGOSTINO.

Porta S.Agostino
Si trova alla sommità di Viale Vittorio Emanuele II, una delle vie più importanti della città moderna e fu edificata in pietra nel 1574-1575, su progetto di Paolo Berlendis, pare su una struttura lignea preesistente.
La Porta costituisce il principale accesso alla Città Alta e quindi è la più trafficata delle porte. Tuttavia, essa si trova da sempre all’interno della cinta delle Muraine, e quindi non svolse mai funzione di casello daziario; in ogni caso, il posto di guardia di questa porta fu l’ultimo ad essere tolto.
Nel 1826 il Bonomini dipinse a fresco lo stemma imperiale sul frontone. In seguito, la struttura subì diversi restauri. La porta è a pianta quadrangolare; il locale centrale si sostiene su quattro pilastri e presenta una volta a crociera, ingresso a tre fornici, un tetto a padiglione con ampio sottotetto. La facciata è ripartita in tre fasce verticali: il frontone centrale termina con pinnacoli alle estremità; sopra l'ingresso principale e la posterla si notano ancora i tagli causati dalle catene dei ponti levatoi. La fontana di sfondo fu costruita nel XVI secolo.


PORTA S. LORENZO (PORTA GARIBALDI).

Dal 1907 è detta “Porta Garibaldi” perché da qui Giuseppe Garibaldi, con i Cacciatori delle Alpi, entrò in Bergamo l’8 giugno 1859.
Porta Garibaldi
E’ la minore tra le aperture nelle mura, ma fu la prima ad essere costruita: prese il nome dalla chiesa che sorgeva sul sito, demolita per la costruzione delle mura. Nel 1615 la porta fu chiusa perché ritenuta poco controllabile da eventuali attacchi dalle valli Brembana e Imagna; fu riaperta nel 1627 a seguito delle richieste degli abitanti della Val Brembana e delle terre di Ponteranica e Sorisole. 



PORTA S. ALESSANDRO.

Porta S.Alessandro
Fu una delle prime porte realizzate nella cinta delle mura venete. Dopo essere stata utilizzata per scopi militari, Porta S. Alessandro divenne casello daziario, e tale rimase fino alla fine del XIX secolo. La costruzione attuale è il risultato di una serie di modifiche e di lavori eseguiti nei primi decenni del Novecento, con i quali - in particolare - fu aperto il fornice di sinistra, e furono eliminate alcune botteghe edificate nella parte interna.
Oggi nelle vicinanze della porta S.Alessandro, parte una delle funicolari di Bergamo che raggiunge il borgo di San Vigilio, dove oltre alla bellissima vista panoramica, c’è il castello da visitare.


PORTA S. GIACOMO.

La Porta risale alla seconda metà del Cinquecento e pare si dovesse aprire più ad est, ma fu costruita nel luogo attuale per motivi economici. Il ponte in muratura fu costruito nel 1780, all’epoca del podestà Contarini. Lo stemma del Leone di San Marco ricorda ancora la dominazione veneziana.


All’inizio dell’Ottocento, la porta fu rimaneggiata per allargare lo spazio davanti al neoclassico Palazzo Medolago Albani. Nel 1939 furono eliminati dei vani e aperti i due fornici laterali. La facciata - sovrastata da due pinnacoli - si caratterizza per due belle semicolonne toscane, con modanature.

Oltre la porta si snoda una piacevole passeggiata con continui scorci panoramici sulla città moderna e sulla montagna.

PORTA NUOVA.

Porta Nuova con Panormama Città Alta
La Nuova porta della città venne aperta nelle Muraine, le mura daziarie medioevali, la cui demolizione è stata ultimata nella notte di capodanno del 1900. I due propilei, disegnati da Giuseppe Cusi nel 1828 sono realizzati da Antonio Pagnoncelli nel 1837. L’intervento si conclude con il tracciato della strada Ferdinandea, il nuovo asse viario di collegamento con la Città Alta.
Oggi risulta essere lo snodo centrale viario e pedonale
della città moderna.


Bergamo, migliori bar per caffè cappuccino ed aperitivi.


A Bergamo potete gustare, comodamente seduti ai tavolini dei bar, ammirando le bellezze architettoniche che vi circondano, caffè e cappuccino con la migliore pasticceria, creata in moderni laboratori artigianali; anche la tradizione dell'Aperitivo o AperiCena è ormai consolidata con locali che offrono prelibatezze culinarie. 


Nella zona centrale della città bassa e in città alta, molte pasticcerie e caffè alla moda, vi permettono di fare colazioni italiane (cappuccino, caffè espresso, marocchino) e breakfast continentali, brunch di mezzogiorno e aperitivi considerati veri e propri antipasti.

Alla sera nella zona del Borgo S.Leonardo (Piazza Pontida) i locali si riempiono di giovani e persone che vogliono vivere all'aperto la loro Aperi-Cena.


Tra i locali e bar dove accomodarVi fin dalle prime ore della mattina, fino all’aperitivo serale ed oltre, segnaliamo :

Bar Nazionale – Portici Sentierone 37 Bergamo. Ambiente giovanile e modernissimo; ottime brioche per accompagnare prime colazioni e merende. Cocktail ed aperitivi da non perdere.
Orari apertura : 07.00 am / 24.00 pm da Lunedì a Giovedì e Domenica. 07.00 / 02.00 am Venerdì e Sabato.
Young and very modern room, it offers delicious brioches for breakfast or for snacks: Taste their fantastic cocktails and aperitifs.

Maialino di Giò – Piazza Pontida 37, Bergamo : Aperitivi paragonabili ad un pranzo / cena. L’aperitivo si gusta ordinando al banco o al tavolo un cocktail e servendosi con un piattino, per quante volte si desidera, tutto quello che c’è a disposizione (salumi, salatini, tartine). Dopo l’aperitivo Vi assicuro che sarete sazi !

Their aperitifs are as abundant as a lunch. You can order your cocktail standing or sitting at your table and taste any kind of specialities offered (cold cuts, cocktail-snacks, cheese, crisps).l After this aperitif, we are sure, you’ll be full!


BalzerPortici Sentierone 41, Bergamo : Ambiente retrò nota per essere la pasticceria storica (dal 1850) di Bergamo, premiata anche nel 2008 dal Gambero Rosso fra i primi 18 caffè d’Italia; ha sempre mantenuto un ottima qualità nel tempo (cambiando soprattutto negli ultimi anni diversi gestori) ma aperitivi, colazioni e merenda sono sempre state all’altezza. Vi consigliamo torte, pasticcini e cioccolata che rimangono di assoluta qualità. La sala al piano superiore è utilizzata per lunch di mezzogiorno, cene e feste.
Bergamo’s historic pastry-shop, open since 1850, it has just received a prize by Gambero Rosso as one of the best eighteen coffee bars in Italy. Breakfasts, aperitifs and snacks are always of very good quality and we suggest you taste their delicious cakes, pastries and hot chocolate. There’s also a room upstairs used for lunches, dinners and parties.

Pasqualina - Via Borfuro, 1Tel. +39 035 232708 – Sede cittadina del famoso Bar-Pasticceria di Almenno S:Bartolomeo (BG). E’ rinomato per la produzione dei suoi cioccolati, del gelato artigianale e per la selezione di pregiati Thè d’importazione.It is famous for their production of chocolates, artisan ice-creams and the selection of valuable teas of importation.


Bar Gelateria Ristorante La Marianna. Largo Colle Aperto, città alta. Ottima Pasticceria e tavoli all’aperto in tutte le stagioni dell’anno. Il Ristorante è molto rinomato e la domenica si può accedere al brunch al prezzo di €. 25 (12 € per i bambini)It is a very good pastry-shop with tables in the open air in every season. The restaurant is very famous and on Sundays you can have a brunch at the price of €25 (€12 for children).

Bottega del caffè - Via XX Settembre, 32. Ottimi caffè e cappuccino, creati con fantasia dai barman con le migliori miscele di caffè. E’ possibile acquistare selezioni di caffè italiano e da tutto il mondo.Here you can have special coffees and cappuccinos, prepared with fantasy by barmen using the best coffee blends.


Caffè del Colleoni- Piazza Matteotti 33/34, Bergamo. Situato sul famoso Sentierone, strada centrale del passeggio cittadino, è uno dei bar storici, con arredamento moderno, di Bergamo. Potrete gustare, comodamente seduti fuori sotto i portici, colazioni, aperitivi e brunch sfiziosi.
Placed in the famous Sentierone, central area for promenade, it is one of Bergamo’s historic bars. You can taste their special breakfasts, aperitifs and brunches sitting in the open air under the arcades.

Pasticceria Cavour - Via Gombito, 7 – Città Alta (Bergamo). Situato nella via centrale del passeggio di Città Alta, molto vicino alla splendida Piazza Vecchia è da sempre riconosciuto come ottima Pasticceria per le migliori colazioni e merende con torte e pasticcini veramente insuperabili. Tel. 035 243418
Located in the central road for promenade in the Upper Town, near the splendid Piazza Vecchia, it is well known for its pastry specialities.


Bobino Bar

Piazza della Liberta' 924121 Bergamo, aperitivi a buffet abbondanti e drink gustosi; differenti portate: dalla pasta 
ai salumi, alle verdure e soliti snack e salatini. Buono ed abbondante in una location nel pieno centro di Bergamo.
In center of Bergamo a drink with everything of food that You can imagine. 

Surprise your travel companions with your knowledge of Italy’s best-known ritual: ordering and drinking coffee! Here are some examples of the most usual types of coffee and some tips on how to order like a true Italian!

Caffè espresso: (kah-FE) is ordered simply by asking for “un caffè” (an “espresso” is a fast train!). It has a rather strong flavour and is covered with a thin caramel cream-coloured layer. Any occasion is suitable for drinking an “espresso”, even in the evening, if you want to stay awake!

Cappuccino: (pronounced kah-pu-CHEE-no) famous throughout the world for its white milky foam above a layer of coffee, in Italy it is only drunk at breakfast. After a meal, Italians drink a simple coffee or “caffè corretto” (kah-FE ko-RE-to, with the addition of grappa or sambuca). If you see a group of people drinking cappuccino at 3 o’clock in the afternoon… you have probably found a group of tourists!

Caffè Hag: decaffeinated coffee. This takes its name from the most wellknown producer of decaffeinated coffee in Italy.

If you are still curious about the thousands of ways to drink coffee, try a “caffè macchiato” (kah-FE mahk-YAH-to, like a cappuccino, but in a small cup), “caffè con panna” (with cream), “caffè freddo” or “caffè shakerato” (kah-FE shake-er-Ah-to) (iced espresso coffee). And if you are worried that the strong Italian coffee will set your heart racing, order an “americano” (espresso with added hot water), to the dismay of the barman!

Bergamo: la storia, history, geschichtliche Hinweise.

Bergamo Alta - storia e cenni storici
Brevi cenni storici della città di Bergamo dalla sua fondazione.

Bergamo ha una storia di piu di 2000 anni e vogliamo ripercorrerne brevemente i più importanti passaggi dalla sua fondazione, per accompagnare il turista a meglio comprendere monumenti ed angoli architettonici della città.

La leggenda vuole che la città sia stata fondata da Cydno, figlio del capostipite dei Liguri, con il nome di Barra.
Nel VI secolo a.C. il dominio etrusco trasforma la città fortificandola, ma nel 550 a.C. gli Etruschi vengono sostituiti dai Galli Cenomani che danno alla città il nuovo nome di Berghèm (città sul monte).
Quando Roma estende il suo dominio a tutta l’Italia, Bergomum viene dotata di mura che coincideranno poi con le successive mura medioevali.
Dopo la dominazione longobarda e franca, Bergamo diventa libero comune e nel 1183 prende parte al Giuramento di Pontida ribellandosi a Federico I Barbarossa.
Nel ’300 cade sotto il dominio visconteo al quale segue nel ’400 la dominazione veneta che garantisce alla città alcuni secoli di ricchezza sociale, politica e culturale.
Nel periodo della Rivoluzione Francese, Bergamo fa parte della Repubblica Cisalpina e, a parte un periodo di occupazione delle truppe austro-russe, i francesi rimarranno fino alla caduta di Napoleone.
Con il Congresso di Vienna arriva la dominazione austriaca alla quale viene posto termine con l’entrata a Bergamo di Garibaldi nel 1859 con l’unificazione d’Italia.
Dopo le vicissitudini del primo e secondo conflitto mondiale, Bergamo assume l’aspetto che mantiene fino ad oggi con la sua parte “bassa” moderna, dinamica e commerciale e la parte “alta” gioiello artistico meta di turismo culturale italiano e straniero.

BERGAMO : short notes of history.

The history of Bergamo starts more than 2000 years ago and we want to explain You some of the most important steps from its foundation to help tourists to understand and appreciate better the monuments and the architectonical corners of the town

Legend says that the city was founded by Cidno, son of the founder chief of the Liguri, under the name of Barra. In the sixth century B.C. the Etruscans conquered the city and fortified it.

550 B.C. saw the domination of the Cenomanian Gauls who called it Berghèm, the town on the mount. When Rome later extended its dominion over the whole of Italy, Bergomum became a fortified town with walls built on the site of the later medioeval.

After the Longobard and Frankish domination, Bergamo became a free commune organized into “vicinie” or districts in 1183; the city took part in the Giuramento of Pontida against the hostilities of Federico I Barbarossa.

In the thirteen hundreds, the struggles between Guelfi and Ghibellini, represented by the Suardi and Colleoni families, impoverished the city and led to the subsequent Visconti dominion.
In 1428 the Venetian domination began and ensured the city several centuries of social political and cultural wealth.

During the French Revolution, Bergamo formed part of the Cisalpin Republic and, except for a brief period of occupation by Austro-Hungarian troups, the French held it until the fall of Napoleon.
With the Congress of Vienna Austrian domination started.

Garibaldi entered Bergamo in 1859 and finally put an end to the Austrian rule and the city lived through the historic events leading up to the unification of Italy.

After the vicissitudes of the world wars, reconstruction work was completed and Bergamo expanded to became one of the leading and modern cities in Italy.

vedi anche tour di un giorno (Bergamo one day tour) e
monumenti di Bergamo (history and monuments).


Bike sharing a Bergamo, per turismo shopping lavoro.

Attivo il servizio di Bike-Sharing (BI.GI) del Comune di Bergamo per noleggio delle biciclette in città, per aumentare e facilitare gli spostamenti brevi in città di cittadini, turisti ed amatori delle 2 ruote.

Chi arriva in città in bus, treno, tram o in auto può noleggiare la bicicletta (gratis la prima ora per gli abbonati) in 22 punti distribuiti in città per poi riconsegnarla in un qualsiasi punto diverso.

La bicicletta si può prelevare 24 ore su 24, in 4 semplici operazioni, utilizzando una smartcard (tessera magnetica) e si può riconsegnare in una qualsiasi delle 22 stazioni distribuite in città.

Le tariffe prevedono i primi 60 minuti di noleggio gratuiti, poi 1 €uro fino alle 2 ore e 2 €uro fino alle 3 ore di utilizzo. Oltre le 3 ore costerà 5 €uro. La riconsegna oltre le ore 23:00 causerà un addebito di 10 €uro. Dopo le 8 ore di utilizzo continuativo la tessera verrà bloccata.

La smartcard (tessera magnetica) è distribuita da ATB Point in largo Porta Nuova 16 (il cuore di Bergamo bassa) nei giorni feriali dalle 8:20 alle 18:45 ed il sabato dalle 9:30alle 14:30. E’ sufficiente compilare il modulo e versare il costo dell’abbonamento annuale di 25 €uro.

La Bi.Gi. può essere considerata un’opportunità di spostarsi senza vincoli d’orari sia per scopo turistico, che una valida alternativa ai problemi di traffico, inquinamento e parcheggio.

L'alternativa di utilizzo, senza abbonamento è quella attraverso una delle 2 App disponibili:
4forYOU e 1forYOU. Per utilizzare il servizio con 4forYOU e 1forYOU è sufficiente la nuova Applicazione Bicincittà, gratuita e disponibile per iOS e Android.

Per info il sito dell'ATB : http://www.atb.bergamo.it/

Alcune delle 22 stazioni ad oggi operative sono :
Piazzale Marconi . stazione autobus, treni e Tranvia delle Valli
Piazzale Alpini : stazione autobus, istituti scolastici.
Via Paleocopa: centro città, parcheggi.
Piazza Cavour : Teatro Donizetti, cinema, camera Commercio, Provincia, Prefettura.
Piazza Matteotti : Comune, regione, banche, area passeggio via XX Settembre.
Viale Vittorio Emanuele: Albergo, cinema, Camera Commercio, inizio passeggiata per Città Alta.
Via Sant’Orsola: Tribunale, negozi del centro, passeggiata Bergamo bassa.
Largo Rezzara : Negozi, area passeggio.
Largo Tironi: Biblioteca caversazi, Università (Via de Caniana).
Piazzetta S.Spirito: Giardini, archivi di Stato, Biblioteca Caversazi.
Piazzale Oberdan: Accademia carrara, galleria Arte Moderna e contemporanea (GAMEC), Palazzetto dello Sport.

BUONA PEDALATA A TUTTI !!

vedi anche tour di un giorno (Bergamo one day tour) e

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