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Bergamo, tour di un giorno fra storia e arte / One day trip visit in Bergamo

Bergamo Alta : Torre del Gombito e La Rocca

Bergamo tour, visit one day fra storia, arte e gastronomia – 1 parte

A Bergamo è possibile vivere forti emozioni per il turista, anche con poche ore a disposizione; se poi il tempo libero si allunga ad un giorno, è possibile partecipare ad interessanti eventi ed avvenimenti cittadini e concludere la gita con un evento eno-gastronomico.

Il tour di un solo giorno o poche ore, non può che cominciare, dopo una buona colazione, da Bergamo Alta, centro e borgo storico di antica origine, delimitata da un perimetro carrabile composto dalle mura venete, dai colli appena fuori da quest'ultime.

Bergamo - Panorama Città AltaAccesso a città alta con autoveicoli privati

Per chi usa i veicoli è consigliato l’accesso da Porta S.Agostino. Se si prende subito a destra si può parcheggiare sulla via Fara e con un percorso in salita di circa 500 metri (via Porta Dipinta) si raggiunge l'estremità inferiore di Città Alta; oppure si può raggiungere il parcheggio a pagamento di P.zza Mercato Fieno, nel cuore della Città antica, si gira a sinistra raggiungendo l'estremità superiore, con il parcheggio libero sulle Mura in prossimità di Colle aperto o il pargheggio a pagamento di L.go S.Alessandro.

Accesso a città alta con mezzi pubblici
Funicolare di Bergamo

Usando i mezzi pubblici si può scegliere la funicolare che porta all'inizio inferiore di Città Alta o il Bus che va all'estremità opposta (da un punto all'altro circa 1 Km). Oppure il bus della linea 1 che parte dalla stazione FS e ferma anche a Porta Nuova.

Per vedere dettaglio linee e orari dei Bus.

Accesso a città alta per via pedonale

Alternativa per via pedonale è l’accesso, partendo dal Sentierone e percorrendo viale Vittorio Emanuele, attraverso la Porta S. Agostino; poi salita a sinistra lungo le mura per ca. 3 chilometri oppure a destra dal piazzale della fara percorrendo via Porta Dipinta per circa 500 metri.

Bergamo Alta - La Corsarola
Il percorso in Città Alta

Il percorso a piedi si può iniziare da una delle due estremità, a piedi si attraversa tutta Città Alta, percorrendo la "Corsarola" (via Colleoni Piazza Vecchia, via Gombito). Sguardo alle botteghe del centro storico e sosta in Piazza Vecchia con visita della Basilica di S.Maria Maggiore (1137) della Cattedrale (XV sec.) dedicata a S.Alessandro, della Cappella ove riposano le vestigia del grande Bartolomeo Colleoni (con sfregatina al simbolo “portafortuna”).

Bergamo - Città Alta - Via Colleoni - La Corsarola Si può poi salire a piedi sulla Torre Civica, meglio conosciuta come il Campanone (53 metri), per uno sguardo dall'alto del panorama. In occasione di mostre è possibile visitare il Palazzo della Ragione (XII sec.) con le sue capriate.

Dal centro storico si possono raggiungere, attraverso una delle scalette o vicoli le mura venete (1400), che cingono Bergamo alta, per uno sguardo mozzafiato sulla pianura. Di sicuro interesse la fortezza della Rocca con il suo parco delle rimembranze, il vicino museo storico, la Cittadella con il museo di scienze naturali e il museo archeologico.

Tour con Guida turistica certificata
Guide professionali certificate per organizzare il tuo Tour : comunicaci con un certo anticipo quali sono tuoi interessi ed invia una mail a tour @ exploringbergamo. it (senza spazi) con Oggetto ‘Tour Privato’, per indicarci periodo, numero di persone ed interessi personali (visita storico artistica, food & wine, sport ed eventi sportivi).

Da non perdere uno dei locali dove fare una buona colazione, assaggiare cucina bergamasca ed i suoi prodotti gastronomici tipici: polenta, ravioli, arrosti, coniglio, salumi e formaggi tipici.


Exploring Bergamo, a one day trip through history, art, gastronomy.

Even tourists who have got only few hours to spend will be able to live strong emotions visiting Bergamo during their holidays.
And for those who have got one day to spend in our town, they can partecipate to interesting events or appreciate a wine and gastronomy event.
They can start their tour, after a good breakfast, from the Upper Town, historical heart of the city of ancient origin, all surrounded by the venetian ancient walls.

Access to the Upper Town by private vehicles.

For those who use their own car they can pass through Porta S.Agostino. After this point they can go on the right and park in Fara Park. Then take Porta Dipinta road and climb up to the top where they can start the tour of the City center; or they can reach the car parking in Mercato Fieno Square, very near the historical centre.
Another possibility is to park the car along the ancient walls (payment with coins).

Access to the Upper Town by public means of transport .
You can choose the funicolare which takes You from the Down Town (Viale Vittorio Emanuele) to the Upper town (Piazza Mercato delle Scarpe) or the Bus line 1 that, leaving from the Railways Station, stops at Largo Porta Nuuova and then goes up with a panoramic tour.

Access to the Upper Town on foot.

Bergamo - Città Alta - Le porte di accesso alla città antica
Leaving the Sentierone (center of the modern town) You can walk along Vittorio Emanuele Avenue and go up towards Porta S.Agostino; then turn on the left and walk along the ancient walls for about 3 Kilometers or , from Porta S.Agostino, turn on the right and after Fara Square take Porta Dipinta street on the left and walk for about 500 meters.

The tour in the Upper Town Bergamo
The tour on foot can start from one of the two extremities of the old town and You can cross all the Upper Town passing through the most important streets (Via Colleoni, Piazza vecchia, Via Gombito).

Bergamo - Città Alta - Piazza Cittadella
Have a look to the characteristic shops and stop in Piazza Vecchia where You can visit S.Maria Maggiore Church (XII century), the Cathedral dedicated to S.Alessandro (XV century) and Bartolomeo Colleoni Chapel.
You can also go up to the Civic Tower, better known as “Campanone” (53 m. high), where You can have a delightful view of the town (3 €, free for children).
During some exhibitions You can also visit Palazzo della Ragione (XII cent.)

You can reach the ancient walls climbing some stairs which link the down town to the upper town.

Another important place to visit is La Rocca with historical museum and la Cittadella Square with its Natural Sciences and Archeological museums and many different exhibitions.

Visit Bergamo with professional tourist Guide
In Bergamo You have many ways to visit the Town; we suggest You to organize with Professional Guide.
Private Tours, in according to your needs.
Contact us in advance in order to knows your interest : history, art, culture, food, museum, lake, sport.
Tell us the number of person and the date You stay here: tour @ exploringbergamo .it (without spaces)


Don’t forget to taste our caffè and cappuccino,
cooking specialities like polenta, ravioli, arrosto in our typical Restaurants.
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Bergamo : le porte di accesso a Città Alta lungo le mura (UNESCO Heritage)


Panorama Bergamo Alta

La storia delle Porte di accesso alla città alta di Bergamo.

Nel 1500, quando Bergamo era sotto il dominio veneziano, la Serenissima ritenne opportuno fortificare la città contro eventuali invasori.
Nonostante il progetto fosse contrastato dal popolo di Bergamo, nel 1561 fu dato inizio alla costruzione della cinta muraria, abbattendo centinaia di case e monumenti importanti.

Nelle mura furono realizzate, ai quattro punti cardinali, quattro porte: S. Alessandro, S. Giacomo, S. Agostino e S. Lorenzo, tutte munite di portoni, saracinesche, ponti levatoi e cancelli.

La più "oltrepassata" è Porta S.Agostino, di disegno semplice, realizzata in arenaria grigia. Superato il grande piazzale della Fara (con parco annesso) ed imboccando la via Fara si giunge a Porta S.Lorenzo, conosciuta dai bergamaschi come Porta Garibaldi (l’erore dei due mondi, che vi passò nel 1859).

Da Colle Aperto, grande terrazza alla sommità di Città Alta, si può ammirare Porta S.Alessandro, dove sorgeva la chiesa omonima, demolita per costruire le mura.
Scendendo dalle mura, lungo il percorso, ci si imbatte in Porta S.Giacomo, la più grandiosa e suggestiva, realizzata in marmo.

Osservando le sezioni delle porte è possibile constatare come fossero state studiate per assolvere a due compiti principali. Al pianterreno organizzate per i passaggi e controllo da parte del corpo di guardia, che oltre al controllo del traffico, provvedeva all'esazione dei dazi e alla vigilanza urbana; sopra le aperture, verso l'esterno, erano piazzati i meccanismi di manovra delle saracinesche e dei levatoi.

In più queste porte dovevano rappresentare per il cittadino motivo di sicurezza e d'orgoglio; per lo straniero, fonte d'ammirazione, di rispetto e di monito".

PORTA S. AGOSTINO.


Porta S.Agostino
Si trova alla sommità di Viale Vittorio Emanuele II, una delle vie più importanti della città moderna e fu edificata in pietra nel 1574-1575, su progetto di Paolo Berlendis, pare su una struttura lignea preesistente.
La Porta costituisce il principale accesso alla Città Alta e quindi è la più trafficata delle porte. Tuttavia, essa si trova da sempre all’interno della cinta delle Muraine, e quindi non svolse mai funzione di casello daziario; in ogni caso, il posto di guardia di questa porta fu l’ultimo ad essere tolto.
Nel 1826 il Bonomini dipinse a fresco lo stemma imperiale sul frontone. In seguito, la struttura subì diversi restauri. La porta è a pianta quadrangolare; il locale centrale si sostiene su quattro pilastri e presenta una volta a crociera, ingresso a tre fornici, un tetto a padiglione con ampio sottotetto. La facciata è ripartita in tre fasce verticali: il frontone centrale termina con pinnacoli alle estremità; sopra l'ingresso principale e la posterla si notano ancora i tagli causati dalle catene dei ponti levatoi. La fontana di sfondo fu costruita nel XVI secolo.



PORTA S. LORENZO (PORTA GARIBALDI).


Dal 1907 è detta “Porta Garibaldi” perché da qui Giuseppe Garibaldi, con i Cacciatori delle Alpi, entrò in Bergamo l’8 giugno 1859.
Porta Garibaldi
E’ la minore tra le aperture nelle mura, ma fu la prima ad essere costruita: prese il nome dalla chiesa che sorgeva sul sito, demolita per la costruzione delle mura. Nel 1615 la porta fu chiusa perché ritenuta poco controllabile da eventuali attacchi dalle valli Brembana e Imagna; fu riaperta nel 1627 a seguito delle richieste degli abitanti della Val Brembana e delle terre di Ponteranica e Sorisole. 

PORTA S. ALESSANDRO.


Porta S.Alessandro
Fu una delle prime porte realizzate nella cinta delle mura venete. Dopo essere stata utilizzata per scopi militari, Porta S. Alessandro divenne casello daziario, e tale rimase fino alla fine del XIX secolo. La costruzione attuale è il risultato di una serie di modifiche e di lavori eseguiti nei primi decenni del Novecento, con i quali - in particolare - fu aperto il fornice di sinistra, e furono eliminate alcune botteghe edificate nella parte interna.
Oggi nelle vicinanze della porta S.Alessandro, parte una delle funicolari di Bergamo che raggiunge il borgo di San Vigilio, dove oltre alla bellissima vista panoramica, c’è il castello da visitare.


PORTA S. GIACOMO.


La Porta risale alla seconda metà del Cinquecento e pare si dovesse aprire più ad est, ma fu costruita nel luogo attuale per motivi economici. Il ponte in muratura fu costruito nel 1780, all’epoca del podestà Contarini. Lo stemma del Leone di San Marco ricorda ancora la dominazione veneziana.


All’inizio dell’Ottocento, la porta fu rimaneggiata per allargare lo spazio davanti al neoclassico Palazzo Medolago Albani. Nel 1939 furono eliminati dei vani e aperti i due fornici laterali. La facciata - sovrastata da due pinnacoli - si caratterizza per due belle semicolonne toscane, con modanature.

Oltre la porta si snoda una piacevole passeggiata con continui scorci panoramici sulla città moderna e sulla montagna.

PORTA NUOVA.


Porta Nuova con Panormama Città Alta
La Nuova porta della città venne aperta nelle Muraine, le mura daziarie medioevali, la cui demolizione è stata ultimata nella notte di capodanno del 1900. I due propilei, disegnati da Giuseppe Cusi nel 1828 sono realizzati da Antonio Pagnoncelli nel 1837. L’intervento si conclude con il tracciato della strada Ferdinandea, il nuovo asse viario di collegamento con la Città Alta.
Oggi risulta essere lo snodo centrale viario e pedonale
della città moderna.



Tour con Guida turistica Privata
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vedi anche 
tour di un giorno (Bergamo one day tour) e

Bergamo: la storia, history, geschichtliche Hinweise.

Bergamo Alta - storia e cenni storici

Brevi cenni storici di Bergamo, dalla sua fondazione.

Bergamo ha una storia di piu di 2000 anni e vogliamo ripercorrerne brevemente i più importanti passaggi dalla sua fondazione, per accompagnare il turista a meglio comprendere monumenti ed angoli architettonici della città.

La leggenda vuole che la città sia stata fondata da Cydno, figlio del capostipite dei Liguri, con il nome di Barra.
Nel VI secolo a.C. il dominio etrusco trasforma la città fortificandola, ma nel 550 a.C. gli Etruschi vengono sostituiti dai Galli Cenomani che danno alla città il nuovo nome di Berghèm (città sul monte).
Quando Roma estende il suo dominio a tutta l’Italia, Bergomum viene dotata di mura che coincideranno poi con le successive mura medioevali.
Dopo la dominazione longobarda e franca, Bergamo diventa libero comune e nel 1183 prende parte al Giuramento di Pontida ribellandosi a Federico I Barbarossa.
Nel ’300 cade sotto il dominio visconteo al quale segue nel ’400 la dominazione veneta che garantisce alla città alcuni secoli di ricchezza sociale, politica e culturale.
Nel periodo della Rivoluzione Francese, Bergamo fa parte della Repubblica Cisalpina e, a parte un periodo di occupazione delle truppe austro-russe, i francesi rimarranno fino alla caduta di Napoleone.
Con il Congresso di Vienna arriva la dominazione austriaca alla quale viene posto termine con l’entrata a Bergamo di Garibaldi nel 1859 con l’unificazione d’Italia.
Dopo le vicissitudini del primo e secondo conflitto mondiale, Bergamo assume l’aspetto che mantiene fino ad oggi con la sua parte “bassa” moderna, dinamica e commerciale e la parte “alta” gioiello artistico meta di turismo culturale italiano e straniero.


Tour con Guida turistica Privata
In Bergamo ci sono molte possibilità di visite guidate con Guide professioniste.
Mettiamo a disposizione Guide professionali certificate per organizzare il Tour insieme al Turista, con un certo anticipo e cercando di capire quali sono gli interessi delle persone a cui piace essere condotte, guidate ed accompagnate fin dal loro arrivo a Bergamo. Invia una mail a tour @ exploringbergamo. it (senza spazi) per indicarci periodo, numero di persone ed interessi personali (visita a carattere storico artistico, cene in locali tipici e/o charmant, visita a cantine e zone tipiche per food e gastronomia).

Da non perdere uno dei locali dove fare una buona colazione, assaggiare cucina bergamasca ed i suoi prodotti gastronomici tipici: polenta, ravioli, arrosti, coniglio, salumi e formaggi tipici.





BERGAMO : short notes of history.

The history of Bergamo starts more than 2000 years ago and we want to explain You some of the most important steps from its foundation to help tourists to understand and appreciate better the monuments and the architectonical corners of the town

Legend says that the city was founded by Cidno, son of the founder chief of the Liguri, under the name of Barra. In the sixth century B.C. the Etruscans conquered the city and fortified it.


550 B.C. saw the domination of the Cenomanian Gauls who called it Berghèm, the town on the mount. When Rome later extended its dominion over the whole of Italy, Bergomum became a fortified town with walls built on the site of the later medioeval.

After the Longobard and Frankish domination, Bergamo became a free commune organized into “vicinie” or districts in 1183; the city took part in the Giuramento of Pontida against the hostilities of Federico I Barbarossa.

In the thirteen hundreds, the struggles between Guelfi and Ghibellini, represented by the Suardi and Colleoni families, impoverished the city and led to the subsequent Visconti dominion.
In 1428 the Venetian domination began and ensured the city several centuries of social political and cultural wealth.

During the French Revolution, Bergamo formed part of the Cisalpin Republic and, except for a brief period of occupation by Austro-Hungarian troups, the French held it until the fall of Napoleon.
With the Congress of Vienna Austrian domination started.

Garibaldi entered Bergamo in 1859 and finally put an end to the Austrian rule and the city lived through the historic events leading up to the unification of Italy.

After the vicissitudes of the world wars, reconstruction work was completed and Bergamo expanded to became one of the leading and modern cities in Italy.

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vedi anche tour di un giorno (Bergamo one day tour) e
monumenti di Bergamo (history and monuments).
Breakfast in Bergamo

Bergamo, soap box rally per le mura di Città Alta

Soap Box Rally, la più pazza gara per le mura di Bergamo Alta.

Soap Box Rally per le Mura Città Alta
Una manifestazione curiosa e divertente dell'estate in Bergamo Alta è quella del Soap Box Rally (prima edizione nel 1955), un’appassionante e divertente gara con delle automobiline di legno senza motore, denominate Soap Boxes, che si svolge lungo la strada delle mura di Bergamo alta.

Le bizzarre macchine di legno si sfidano lungo il percorso in pendenza che da Colle Aperto arriva a Porta s. Agostino tra ostacoli d'acqua, di sabbia, schiuma.
Equipaggio del Soap Box Rally
Equipaggio Soap Box Rally Bergamo
Origine storica della manifestazione

L’origine etimologica del termine “Soap Box”, che letteralmente significa “scatola di sapone”, ci riporta negli Stati Uniti, a quel lontano 1933, quando un commerciante di sapone cominciò a disegnare sui prodotti che vendeva alcune autovetture di legno totalmente immaginarie. Presa a modello, questa idea ispirò la creatività e l’arditezza di numerosi giovani ragazzi, che cominciarono a costruirsi le proprie macchine per sfrecciare lungo i pendii cittadini.

Grazie poi ad un giornalista del Dayton Daily News venne organizzata la prima vera e propria gara: la “All American Soap Box Derby”. Il successo della competizione fu enorme e da allora la passione delle “ Soap Box” ha fatto il giro del mondo.
Nel 1955 è arrivata anche in Italia, a Bergamo, grazie ad uno studente che rimase affascinato da questi mini-bolidi di legno visti in un film americano.

Le mura di Città Alta si sono così trasformate nella suggestiva cornice in cui gli impavidi partecipanti disegnano con le loro buffe vetture percorsi impegnativi che si snodano tra pozzanghere di schiuma, vasche d’acqua, dossi, dune di sabbia.

Uno spettacolo da non perdere!

La competizione si svolge facendo eseguire alle automobiline (che ce la faranno) tre discese: una di velocità a spinta, una di verlocità pura ed una ad ostacoli; fra le discese un'auto o un furgone si preoccuperà di riportare le vetture alla partenza per una nuova discesa.
Al termine di quest’ultima la somma dei tempi sancisce il vincitore.

Esiste inoltre un premio all’originalità delle macchinine, alcune molto artistiche e poco aerodinamiche.

La manifestazione è aperta a tutti gli equipaggi che rispondono a precisi requisiti richiesti dall’organizzazione: assenza di motore, ruote non metalliche, telaio da due metri e mezzo di lunghezza e un peso di cento chilogrammi di legno pregiato, senza l'utilizzo di cuscinetti o bronzine, ammortizzatori od altri accessori meccanici.

Le caratteristiche ruote in legno rendono impegnativa la guida al pilota, e solo l'esperienza e il feeling con il co-pilota permettono di ottenere ottime prestazioni e gare di alta qualità agonistica.

L'equipaggio è composto di due persone, una delle quali alla guida e l'altro al sistema frenante (per modo di dire !), anche se per la maggior parte delle volte quest’ultimo si occupa di spingere la macchinina di legno. La partenza infatti è in salita a spinta, ma superati i primi 100 metri comincia la discesa ed è la forza di gravità a fare il resto.

Soap Box Rally Bergamo Alta
In genere il Sabato precedente la gara viene svolta la punzonatura delle auto e premio di originalità per fantasia.

La Domenica 2 gare di velocità lungo le mura, partendo da Colle Aperto fino a Porta S.Agostino, per un percorso di circa due chilometri e mezzo.
A seguire la prova speciale ad ostacoli che metterà a dura prova le carrozzerie di legno dei bolidi in gara. In dettaglio :

1) Velocità con spinta : l
a partenza è prevista a coppie di Soap Box contemporaneamente distanziate da 30 secondi dalla successiva coppia. Gli equipaggi partono spingendo la Soap Box in un breve tratto di salita per poi affrontare la discesa, superare l’ostacolo “Sabbia” e raggiungere il traguardo.


2) Velocità Pura : la partenza è prevista a tre Soap Box contemporaneamente distanziate da 30 secondi dalle successive tre. Le Soap Box partono da fermo dall’inizio della discesa per forza d’inerzia con gli equipaggi a bordo. Gli equipaggi possono scendere e spingere la Soap Box solo dopo aver superato una linea posta a circa 10 metri dalla partenza. Gli equipaggi che toccano il terreno prima di tale riga vengono penalizzati di 30 (trenta) secondi da sommarsi al tempo della prova stessa.
La discesa è libera tranne che per l’ostacolo “Sabbia” che deve essere obbligatoriamente affrontato da tutte le Soap Box.


3) Velocità con ostacoli:
La partenza è prevista con una Soap Box singolarmente distanziata da 45 secondi dalla successiva. L’equipaggio parte spingendo la Soap Box in un breve tratto di salita per poi affrontare la discesa superando vari ostacoli. Alcuni esempi di ostacoli da superare lungo il percorso possono essere:
• SCALETTA (passaggio su una rampa in salita e discesa a gradoni).
• SABBIA (passaggio su una distesa di sabbia alta qualche cm da oltrepassare con tutte e quattro le ruote
della Soap Box).
• FRENO IDRULICO (passaggio in una vasca piena d’acqua).
• SALTO (passaggio su un trampolino alto circa 50 cm).
• VASCA (passaggio in una vasca piena d’acqua).
• SCHIUMA (passaggio in un tunnel riempito di schiuma colorata).
• TOBOGA (passaggio su piccoli dossi asimmetrici alti qualche cm ).
• PERCORSO OBBLIGATO (passaggio che devono superare entrambi i piloti dopo aver arrestato la Soap Box alla destra dell’ostacolo, devono scavalcare una parete alta 2,5 mt e tuffarsi su di un materasso in una vasca piena di palloncini. Quindi uscire dalla parte opposta, riprendere la
Soap Box e ripartire).
• PASSERELLA (passaggio su una rampa in salita , una passerella mobile e una rampa di discesa).
• BILICO (passaggio su un trampolino mobile).


Per informazioni : Team Italia – 035-23.73.23